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Frost/Nixon - Il duello
un film diretto da Ron Howard (2008)
Stati Uniti, 1974: il
Presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Nixon, si dimette dalla
carica in seguito all'inchiesta sullo spionaggio condotto ai danni del Partito
Democratico durante la campagna elettorale del 1972 (il cosiddetto scandalo
Watergate). Interessato alla questione, David Frost, un giornalista britannico,
decide di offrire un lauto compenso all'ex presidente per una intervista.
Solo nel 1977 Nixon accetta di farsi intervistare da Frost, per riottenere la fama e la gloria perduta. Per l'uomo politico e per il suo staff l'occasione è quindi straordinaria. Frost ha fama di abile intervistatore ma è considerato più affine al mondo dell'entertainment che non a quello di cui Nixon ha fatto parte.
Il 23 marzo 1977, Frost parte per Washington, a casa del presidente, sborsando 200 mila dollari e giocandosi l'intera carriera. Per l'intervista sceglie tre stimati colleghi: John Birt, Bob Zelnick e Jim Reston (elemento chiave per inchiodarlo sulla questione Watergate).
Il lungo faccia a faccia fra i due avversari diventa perciò l'occasione per "dare a Nixon il processo che non ha mai avuto"; il tribunale, in questo caso, è costituito da un salotto adibito a studio televisivo, in cui l'occhio freddo e implacabile della telecamera è al tempo stesso giudice e giuria.
All'analisi di un periodo che, con i suoi disastri (il Vietnam, la Cambogia), ha segnato la fine dell'innocenza di un intero paese, si aggiunge così un'acuta riflessione sul mezzo televisivo, nuovo micidiale strumento di indagine della verità. Per Frost, l'avversario è un vero osso duro, dimostrando di tenere testa al giornalista britannico che viene criticato dai sui collaboratori. Il 28 marzo il duello prosegue, e ancora Nixon ha la meglio, tanto che questa volta, Frost ammette la dura sconfitta. La stessa notte, Frost lavora per l'ultima intervista, utilizzando l'ultima possibilità per inchiodare Nixon.
Il 22 aprile è aperta la sfida per l'intervista riguardo il ruolo del presidente nello scandalo Watergate. Frost riesce questa volta a mettere in difficoltà il presidente, sotto lo sguardo incredulo dei presenti e dei suoi collaboratori. Proprio quando Nixon sembra per ammettere la colpa, l'intervista viene interrotta, sotto ordine di Jack Brennan (Kevin Bacon), collaboratore fidato del presidente. Jack si confida con Nixon, ma questi decide di proseguire l'intervista, ammettendo davanti alla telecamera i suoi errori e il suo tradimento nei confronti del popolo americano. David Frost ha vinto la sua battaglia.
Da: http://it.wikipedia.org/wiki/Frost/Nixon_-_Il_duello
sito ufficiale: http://www.cinema.universalpictures.it/website/frostnixon/