Temi
- La memoria fragile
- Verso il declino Usa?
- La crisi europea
- Stili di vita e giustizia globale
- Democrazia, mercati, leadership
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- Un progetto politico per le Alpi
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- I confini della libertà economica
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- Un’Autonomia più condivisa
- È possibile il ricambio generazionale?
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- Memoria, istruzioni per l’uso
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- Crisi
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- Democrazia senza qualità
Lo sguardo cosmopolita
di Ulrich Beck (Carocci, 2005)
Fin dai tempi dell'Antica Grecia il
cosmopolitismo è stato un'idea razionale controversa, cosa che non ha
impedito a Hitler e a Stalin di avvalersene come letterale capo
d'imputazione nei propri massacri. Oggi invece va riconosciuto che la
stessa realtà è diventata cosmopolita, in un processo che costituisce
un effetto sociale imprevisto delle azioni compiute nella rete dei
rischi globalizzati. Ci troviamo in una situazione in cui lo stato
nazionale è sempre più assediato da un'interdipendenza planetaria, da
rischi ecologici, economici e terroristici che ricollegano i mondi
separati dei paesi sottosviluppati e di quelli sviluppati.