Pensieri del giorno

Il più grande sobborgo di Trento

Michele Nardelli
(blog)

Gardolo è il più grande sobborgo di Trento ed è per numero di abitanti il quarto comune del Trentino. Ma soprattutto è un complesso laboratorio di sperimentazione di nuove cittadinanze e di funzioni che continuano ad insistere sul fondovalle.

Due anni fa avevo presentato in Consiglio Provinciale un Ordine del giorno in cui si prevedeva la realizzazione di un Accordo di Programma fra Provincia e Comune per affrontare questa specialità.
In questo arco di tempo alcune cose sono state realizzate, altre avviate. Ma decisivo per il futuro del sobborgo risulta la capacità di dare risposte agli interrogativi posti nel rapporto fra il capoluogo e il resto del territorio provinciale. Perché è indubbio che se c'è un'area di espansione nel fondovalle questa è il territorio a nord di Trento, ma al tempo stesso è altrettanto vero che le politiche che la PAT ha avviato sul piano dello spostamento verso le valli delle funzioni amministrative (la riforma delle Comunità di Valle) e della riorganizzazione dell'apparato provinciale (la riduzione dei dipartimenti, lo snellimento dell'apparato, il telelavoro...) dovrebbero alleggerire il peso demografico ed amministrativo sul capoluogo. Se lasciamo che sia invece la pianificazione dei soggetti che vorrebbero edificare le aree liberate dalle precedenti vocazioni industriali (oltre al comparto Michelin già in fase d avanzata costruzione, l'area Sloi e Carbochimica, l'Italcementi a Piedicastello, l'area Lenzi a Trento Sud...), l'area Tosolini e quella delle comparto scolastico di via Brigata Acqui in pieno centro, quella dello scalo Filzi o del piano Canova , a disegnare la politica urbanistica, allora la città sarebbe destinata a crescere a dismisura, nei fatti contraddicendo le implicazioni urbanistiche che il piano di riequilibrio fra Provincia e territorio.
Ci lasciamo con la necessità di un confronto da aprire fra la PAT, il Comune e la Circoscrizione per comprendere dove si vuole andare e, definito questo, quali degli interventi indicati a suo tempo (declassamento e interramento di via Brennero in primis) potremo prevedere già nella prossima finanziaria.

 

13 febbraio 2012

Michele Nardelli.it