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A proposito di Comunità di Valle
Sinistra Ecologia Libertà del Trentino
Rispetto alla riforma istituzionale che ha istituito le Comunità di Valle, abbiamo sempre espresso forte criticità, denunciando decisamente l'inadeguatezza della soluzione adottata a rispondere alle reali esigenze di un territorio così articolato come il Trentino.
L'agguerrito dibattito che ha accompagnato l'iter di questa
riforma e soprattutto la clamorosa scarsa affluenza alle urne, hanno dimostrato
che la nostra posizione si fonda su ragioni significative e che la
determinazione della Giunta Provinciale a portarla a compimento secondo i suoi
convincimenti si pone in contrasto con le valutazioni della maggioranza dei
Trentini.
Ora la prospettiva del referendum abrogativo promosso dalla
Lega ha riacceso le polemiche e si sprecano sui media le prese di posizione e
gli inviti ad andare a votare Sì o No o addirittura non andare a votare. Noi riteniamo che il referendum non sia la
strada giusta, comportando un enorme costo per le casse provinciali che
finirebbe tuttalpiù per farci tornare indietro, a una organizzazione (quella
dei Comprensori) che aveva ampiamente dimostrato la sua inefficacia. Oppure,
dovesse fallire il referendum, si otterrebbe soltanto una polemica
legittimazione di un Istituto troppo rigido e astratto, incapace di affrontare
le sfide cruciali che il Trentino ha davanti.
Auspichiamo invece che in
seno al Consiglio Provinciale si decida di attivare un processo di revisione
della Legge istitutiva delle Comunità di Valle, aprendo un dialogo franco e
costruttivo con gli amministratori e soprattutto con i cittadini, singoli e
associati, al fine di dotare la nostra Autonomia di strumenti innovativi e
concreti.
Bisogna superare gli opposti arroccamenti e rimettere
in discussione le Comunità di Valle così come sono, valutando proposte
alternative e ispirandosi ad esempi virtuosi, individuando forme e modalità più
elastiche e snelle, in grado di rispondere a problemi complessi con gli
strumenti di volta in volta più adeguati.
10 febbraio 2012