Pensieri del giorno

E in Parlamento frena la legge contro il malaffare

Gianluca Luzi
(Repubblica.it)

C'è un allarme corruzione in Italia. Lo denuncia la Corte dei conti ed è un fenomeno la cui estensione va molto al di là di quanto si riesce a scoprire. Riguarda politici, amministratori, cittadini che evadono il fisco.

Pare che nulla sia cambiato da vent'anni a questa parte, dai tempi di Tangentopoli, con una differenza: a parte che il fenomeno è molto più diffuso e capillare, allora rubavano per i partiti, oggi per arricchirsi. Fa quindi una certa impressione la notizia che sarà rinviata, seppure di qualche settimana, la legge contro la corruzione che deve andare in Parlamento. Sarà per esaminare i moltissimi emendamenti dei partiti (non un bel segnale), comunque se di una legge c'è bisogno nell'Italia del malaffare è proprio questa. Anche perché sarà pure vero che l'articolo 18 scoraggia gli investimenti stranieri, ma sicuramente sono la corruzione e la criminalità, gli appalti truccati e i subappalti in mano agli amici degli amici, a scoraggiare gli investimenti stranieri ancora di più che la legge che regola i licenziamenti. C'è più che il sospetto che anche i congressi del Pdl possano essere inquinati da interessi poco chiari e iscrizioni torbide. Il segretario Alfano ha assicurato che non ci sarà nulla di irregolare ma se un esponente come l'ex ministro degli Esteri Frattini chiede di fare pulizia, vuol dire che c'è qualcosa che non va. Senza contare gli scandali che stanno lacerando il centrosinistra e la sinistra, da Penati a Lusi all'ex sindaco di Gubbio.
La corruzione è una piaga italiana (e meno male che non ci saranno le Olimpiadi a Roma, perché il rischio di una riedizione dei mondiali di calcio del '90 e dei mondiali di nuoto di Roma 2009 sarebbe stato molto alto) ma non è la sola. I dati della disoccupazione giovanile in Italia sono più che drammatici: 80 mila posti in meno in 9 mesi è un dato terribile. Riuscirà la riforma del mercato del lavoro a risolvere il problema? Una cosa è certa: senza una lotta all'ultimo sangue contro l'evasione fiscale, al lavoro nero e alla corruzione non ci sarà speranza.